Home

 

Informazioni Generali

La biblioteca osserva orario continuato - 8.30 - 18.30 ad esclusione del venerdì e del sabato - 8.30 - 13.30. L'accesso in biblioteca è consentito a tutti i cittadini italiani e stranieri, senza limiti di età, con la sola formalità del riscontro dell'identità personale. Prima di entrare in biblioteca l'utente ha l'obbligo di depositare nel guardaroba situato nell'atrio borse, cartelle ecc. L'utente può introdurre nelle sale di lettura volumi o fotocopie di sua proprietà, solo su autorizzazione ed esclusivamente se dimostra che tale materiale è necessario e indispensabile per la fruizione dei documenti posseduti dalla Biblioteca. L'utente deve rigorosamente rispettare le norme di legge che regolano l'uso dei luoghi pubblici, in particolare è rigorosamente vietato: danneggiare, in qualsiasi modo, il patrimonio dell'istituto; far segni o scrivere, anche a matita, su libri e documenti della biblioteca; disturbare, in qualsiasi modo, l'attività di studio e di lavoro; fumare, se non nei locali destinati a tale uso.

L'utente, dopo aver individuato nei cataloghi cartaceo o multimediale il documento ricercato, inoltra la richiesta al banco della distribuzione. Per la lettura l'utente può utilizzare un'ampia sala articolata su più livelli; dispone, inoltre, di una sala a scaffali aperti per la consultazione diretta di opere a carattere enciclopedico, bibliografico, repertoriale e di prima documentazione.

I giornali, le riviste, i periodici, le raccolte di leggi e sentenze, la sezione Lucana, il Fondo antico sono a disposizione del pubblico e consultabili nelle apposite sale.

Informazione bibliografica
 

Tale forma di assistenza agli utenti viene assicurata dalla presenza dì un bibliotecario che utilizza sia strumenti tradizionali cartacei (schedari, bibliografie, repertori, opere a carattere enciclopedico) ma soprattutto il catalogo informatico e le reti telematiche. E', inoltre, possibile il prestito con tutte le biblioteche pubbliche italiane ammesse al prestito interbibliotecario. Tale prestito è subordinato alle decisioni della biblioteca cedente e si svolge nell'ambito degli accordi internazionali dell'interscambio e della normativa nazionale in materia ed è assicurato dal servizio postale. La consegna e la restituzione dei volumi in prestito viene effettuata durante l'orario di apertura del servizio. E'stata inoltre stipulata una convenzione con l'università degli studi della Basilicata per il collegamento on-line al catalogo della biblioteca interdipartimentale d'Ateneo. Al piano terra del palazzo dell'Annunziata, lato piazza V. Veneto, è ubicata la Mediateca provinciale intitolata ad Antonello Ribecco, scomparso prematuramente, tra i sostenitori del progetto Mediateca 2000, la cui famiglia ha donato alla stessa Mediateca un fondo costituito da libri, fumetti e materiale multimediale.

 

Prestito esterno
 
Il prestito dura 15 giorni per i libri e multimediali. Possono essere presi in prestito gratuito fino a 2 documenti. È possibile prenotare solo i libri fino a un massimo di 2, presentandosi in Biblioteca. Il libro prenotato resta a disposizione per 3 giorni dopo la restituzione effettiva e l'avviso telefonico o e-mail. Documenti prenotati non sono rinnovabili. È possibile rinnovare il prestito dei libri, presentando di persona il libro da rinnovare, nei 3 giorni precedenti e nei 3 giorni seguenti la scadenza del prestito: oltre tale limite non è possibile effettuare rinnovi. Il rinnovo dura altri 15 giorni.
L'utente è tenuto a controllare l'integrità dei volumi presi in prestito. Al rientro del documento, l'addetto al prestito ne controlla l'integrità, lo stato di conservazione, nonché la presenza e lo stato di conservazione degli eventuali allegati. L'utente è personalmente responsabile di quanto ricevuto in prestito e s'impegna a restituirlo entro i tempi stabiliti. Il ritardo nella restituzione comporterà una sospensione dal prestito proporzionale alla durata del ritardo. Le restituzioni sono possibili anche via posta, l'utente rimane responsabile della restituzione anche per i tempi di rientro del documento. L'utente che smarrisca o danneggi, anche parzialmente, un documento ricevuto in prestito è tenuto a provvedere alla sua sostituzione, in accordo con le indicazioni della direzione. La biblioteca rimane proprietaria del documento danneggiato L'utente è anche responsabile del corretto uso della sua tessera. Nel caso di smarrimento o furto deve informare immediatamente la biblioteca, altrimenti sarà ritenuto responsabile dell'uso improprio, da parte di terzi, della tessera e dei documenti con essa presi in prestito. L'utente è tenuto a comunicare eventuali variazioni di indirizzo o telefono. Il comportamento dei minori nelle sale è responsabilità dell'adulto che li accompagna.
 
Prestito interbibliotecario

 

Il servizio è riservato esclusivamente a biblioteche o Centri di documentazione. I privati sono tenuti a rivolgersi a una biblioteca, o ad un centro di documentazione.
La domanda di prestito deve riportare in modo dettagliato i riferimenti bibliografici del documento richiesto - La domanda va inoltrata via posta, fax, e-mail. Ricordiamo che è necessario, prima di effettuare il pagamento, passare in biblioteca per avviare la pratica.
Le opere sicuramente escluse dal prestito sono: Periodici con segnatura "Per." - Le opere di consultazione (manuali, enciclopedie, dizionari …) -Le opere collocate in Sala di consultazione con segnatura "Consulta" - Le opere con anno di edizione antecedente al 1830 - Le tesi di laurea - Il materiale multimediale
L'aumento considerevole delle richieste di prestito interbibliotecario e document delivery ci ha reso purtroppo inevitabile l'introduzione di un tariffario per il rimborso forfettario delle spese.
Servizio riproduzioni
 
E' possibile ottenere, a proprie spese e per uso personale di studio, la riproduzione delle opere possedute dalla Biblioteca, nel rispetto della normativa vigente sul diritto d'autore (L. 248/2000). Tale servizio è fruibile nell'arco delle ore riservate all'apertura al pubblico.
La Biblioteca, tuttavia, esclude generalmente dalla riproduzione in fotocopia i documenti restaurati, rari o di particolare pregio e le opere anteriori al 1830.